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Mele caramellate: storia e segreti di un classico

Mele caramellate: storia e segreti di un classico. Le mele caramellate sono un classico dolce da fiera e un simbolo della festa di Halloween.

La Storia

  • L’invenzione: La mela caramellata è nata nel 1908 a Newark, nel New Jersey (USA).
  • Il creatore: Il pasticciere William W. Kolb creò per caso questa ricetta. Stava sperimentando delle caramelle rosse al gusto di cannella per le festività natalizie e decise di immergere alcune mele nello sciroppo per esporle in vetrina.
  • Il successo: Il prodotto piacque così tanto ai clienti che divenne subito un tormentone, venduto all’epoca a 5 centesimi l’una, e si diffuse rapidamente nelle fiere, nei circhi e durante Halloween (richiamando l’immaginario della mela avvelenata di Biancaneve).

I Segreti per una Mela Caramellata Perfetta

Riposo: Lasciale raffreddare su un foglio di carta forno (o una teglia leggermente unta). Va consumata preferibilmente in giornata

La scelta della mela: Servono mele di medie o piccole dimensioni, sode, con la buccia ben pulita e priva di strati di cera (che impedirebbero al caramello di aderire).

Asciugatura fondamentale: Le mele devono essere lavate e asciugate alla perfezione; l’acqua residua impedisce allo zucchero di attaccarsi.

La regola del caramello (non mescolare): Quando prepari lo sciroppo di zucchero, acqua e glucosio (o miele) con il colorante rosso, non mescolare con cucchiai una volta acceso il fuoco. Questo evita che lo zucchero cristallizzi.

Il controllo della temperatura: Il caramello deve raggiungere circa i 145 °C – 160 °C. Un trucco per testarlo è far cadere una goccia in un bicchiere di acqua freddissima: se si solidifica subito in una pallina dura, è pronto.

La scolatura: Dopo aver immerso e fatto ruotare la mela nello stecco, tienila a sgocciolare qualche secondo in più del previsto; il caramello in eccesso tenderà altrimenti a formare una grande “puzza” o base spessa sul fondo.

La ricetta classica

Ingredienti 4-6 mele

  • Mele: 4-6 mele di piccole o medie dimensioni, sode e lisce (come le varietà Stark o rosse). Devono essere a temperatura ambiente e ben asciutte.
  • Caramello: Zucchero semolato (circa 200–260 g), acqua, un cucchiaio di miele o glucosio, cannella e colorante alimentare rosso.
  • Accessori: Stecchi o bastoncini di legno da inserire al posto del picciolo-

Preparazione:

  1. Preparare le mele:
  2. Cuocere il caramello:
    • In un pentolino dai bordi alti, versa l’acqua, lo zucchero semolato e il glucosio (o il miele).
    • Inizia a scaldare a fuoco dolce senza mai mescolare.
    • Quando lo sciroppo raggiunge i 100°C (aiutati con un termometro da cucina), unisci la cannella e il colorante alimentare rosso.
    • Lascia cuocere finché il composto non arriva a circa 150°C (se non hai un termometro, fai la prova della goccia in un bicchierino d’acqua fredda: se forma subito una pallina dura, è pronto).
  3. Caramellare le mele:
    • Spegni il fuoco e aspetta qualche secondo che svaniscano le bollicine.
    • Afferra la mela per il bastoncino, inclina il pentolino e immergila completamente nel caramello facendo un movimento rotatorio.
    • Scola il caramello in eccesso e appoggia la mela su un foglio di carta forno a raffreddare.
  4. Consigli utili:
  5. Consumare subito: Le mele caramellate danno il meglio di sé appena fredde e si conservano al massimo per 1-2 giorni a temperatura ambiente. Non vanno messe in frigorifero, perché l’umidità scioglierebbe il caramello

Ar.Gi.

Fonti: youtube.com – cucchiaio.it – it.wikipedia.org – melinda.it –

Foto di. jecuoredifrolla.it/